Applicazioni dell’idrocolonterapia

L’applicazione dell’idrocolonterapia in corso di disturbi del colon consta di diverse fasi:
Fase 1

Fase diagnostica

in cui si verificano le condizioni del soggetto da trattare, e le caratteristiche della sua patologia, al fine di stabilire se esista l’indicazione al trattamento e, in caso positivo, i tempi ed i modi del lavaggio intestinale.

Fase 2

Fase preparatoria

atta a modificare la consistenza del contenuto intestinale, per rendere più agevole lo svuotamento del colon ed eliminare patologie quali ragadi anali ed emorroidi che potrebbero ostacolare la successiva fase terapeutica.

Fase 3

Sedute di idrocolonterapia

che richiedono la conoscenza delle modalità applicative utili nelle varie patologie al fine di ottenere la migliore efficacia terapeutica occorre raggiungere la giusta sinergia tra pressione dell’acqua, intervalli evacuativi e adattabilità ai tempi reattivi del paziente. Durante la seduta si otterranno risultati sia nell’eliminazione di materiale fecale dalle caratteristiche fermentative o putrefattive, sia nel riequilibrio della capacità peristaltica intestinale.

Fase 4

Post trattamento

Durante questa fase è possibile utilizzare rimedi per il ripristino della flora batterica eubiotica, al fine di ottimizzare la rieducazione della peristalsi intestinale attraverso la somministrazione di prebiotici, probiotici e di microelementi minerali e/o vitaminici. Ulteriori rimedi utili in questa fase sono quelli finalizzati al miglioramento della funzione gastrica, pancreatica, epatica, renale, ampiamente diffusi nella farmacopea fitoterapica, sia italiana che europea ed utilizzati nella direzione di simbiosi elaborata da Herget.

Una sola terapia, molte possibilità.
L’idrocolonterapia è un trattamento medico che ha dimostrato negli ultimi anni ampie possibilità applicative.

La sua efficacia è stata dimostrata nei disturbi funzionali del colon e nella riabilitazione della capacità peristaltica intestinale, così come la sua utilità nella preparazione intestinale sia pre-operatoria che per indagini radiologiche contrastografiche ed endoscopiche.

È una terapia ben tollerata da parte dei pazienti e non presenta effetti collaterali né di breve, né di lungo periodo. Può essere effettuata a qualsiasi ora del giorno e non necessita di una particolare preparazione da parte del paziente.

L’indicazione dell’idrocolonterapia è utile sia all’interno di una strategia salutista per il buon mantenimento delle capacità depurative intestinali, e in questo caso può essere applicata a tutta la popolazione che non presenti le controindicazioni sottospecificate, sia nelle patologie funzionali del colon, applicando protocolli consolidati, con precise finalità terapeutiche.

Rappresentano controindicazioni all’idrocolonterapia:

Patologie infiammatorie

Tutte le patologie infiammatorie del tratto gastrointestinale in fase attiva.

Gravidanza

Stato gravidico accertato.

Problemi cardiaci

Insufficienza cardiaca congestizia (NYHA grado II).

Campi di impiego

  • meteorismo
  • colon irritabile
  • stipsi
  • parassitosi
  • colite ulcerosa in fase remissiva
  • diverticolosi

Nuovi campi applicativi:

  • ginecologia
  • gastroenterologia
  • urologia
  • proctologia