Gonartrosi

La gonartrosi, o artrosi del ginocchio, è la più comune malattia cronico-degenerativa, che interessa l’articolazione del femoro-rotulea, quella femoro-tibiale o quella peroneo-tibiale e, con il passare degli anni, può portare ad un danno articolare crescente fino a gravi limitazioni nella deambulazione. Colpisce principalmente i soggetti dopo i 60 anni d’età. I sintomi della gonartrosi sono dolore e gonfiore dell’articolazione che inizialmente si presentano solo dopo di sforzi prolungati, in seguito si fanno sempre più frequenti e si manifestano anche in condizioni di riposo. La gonartrosi primitiva non ha cause specifiche determinanti, sebbene l’obesità, il sovraccarico funzionale, l’invecchiamento o l’ereditarietà o fattori predisponenti costituzionali abbiano un ruolo importante. La gonartrosi secondaria si manifesta invece a seguito di fratture articolari del ginocchio, del disallineamento dell’apparato estensore, postumi di interventi o per malattie dismetaboliche. Quando la gonatrosi si trova a stadi avanzati, il ginocchio si presenta globoso per ispessimento della sinoviale, i muscoli della coscia sono piú sottili e il movimento articolare diminuisce e spesso provoca scricchiolii dell’articolazione e un dolore sempre più forte.

Terapia con Ossigeno-Ozono:
Il trattamento della gonartrosi prevede 1 o 2 sedute settimanali di Infiltrazioni sottocutanee e periarticolari per un totale di 8-12 sedute.