Rinite

Le riniti possono essere di due tipi: vasomotorie o allergiche.
La rinite vasomotoria è una forma di rinite cronica caratterizzata da congestione vascolare intermittente della mucosa nasale, starnuti, rinorrea acquosa e iposmia (ovvero la diminuzione della percezione degli odori). Questi sintomi si manifestano per breve tempo, ma più volte al giorno e vengono accentuati la notte, a causa della posizione supina. L’infiammazione cronica è infatti causa di ostruzione delle fosse nasali e conseguente difficoltà nella respirazione. La condizione sembra aggravata anche da un’ iperattività a stimoli come il fumo, il caldo, il freddo, umido e soprattutto il secco.

La rinite vasomotoria si differenzia dalle infezioni nasali virali o batteriche per mancanza dell’essudato purulento e delle croste. Si differenzia da una rinite allergica per la mancanza di un allergene identificabile. Le cure hanno lo scopo di ridurre i sintomi e consistono nell’uso di farmaci decongestionanti e anti infiammatori, aerosol terapia o terapie termali.

La rinite allergica, invece, è una condizione infiammatoria delle mucose nasali caratterizzata da rinorrea, starnuti e ostruzione delle vie nasali; spesso è associata a prurito faringeo e congiuntivale, lacrimazione e sinusite. La rinite allergica stagionale è scatenata dall’esposizione a pollini, soprattutto di graminacee, alberi, erbe e muffe. La rinite allergica perenne o aperiodica è frequentemente dovuta al contatto con acari, insetti, polveri e detriti epidermici animali (peli del canee del gatto, piume). La diagnosi di questa patologia si formula in base all’anamnesi ed ai test allergici.

Terapia con Ossigeno-Ozono:
Il trattamento della rinite prevede 2 o 3 sedute settimanali di Piccola Autoemo per un totale di 12 sedute.